Aumento il dislivello mettendo il colle della Dieta prima del Lys, per un giro che vista la mia condizione attuale dura quasi 6h e 30 minuti.
La strada dell'andata passa dai paesini dopo Pianezza, una piacevole variante per arrivare allo stradone per Lanzo all'altezza di Cafasse, così sono solo circa 5 km di strada trafficata da fare.
A Lanzo la strada che dovrei fare è occupata dal mercato, così devo aggirarlo con fatica passando a piedi per giardini e scalinate nel centro storico, ma comunque arrivo alla strada che scollina a Germagnano.
Da qui la strada è in leggera salita verso Ceres, poi si devia sulla sinistra a Mezzenile dove inizia la lunga ascesa : prima la salita è sotto gli alberi, molto bella e rinfrescante. Poi quando gli alberi si diradano lasciando il posto ai pascoli, le rampe si fanno difficili e impegnative, come al solito gli ultimi chilometri soffro fino all'ultimo.
Poi arrivato in cima basta poco per riprendermi, un paninetto e 5 minuti di sosta; deve essere la prima volta che sono quassù e fa caldo! Non ci sono le mucche ma solo ciclisti ed escursionisti.
La discesa è divertente e panoramica, arrivo velocemente a Viù, e dopo una sosta paninetto alla fontana riprendo a salire, stavolta la salita è lunga ma un poco impegnativa solo all'inizio.
Le gambe girano un po meglio di domenica scorsa e infatti i tempi sono leggermente migliori per tutta la scalata...poi le parti in piano permettono di rifiatare.
Arrivo sul piazzale del colle, altra breve sosta ai tavolini con l'ultimo paninetto e riscendo fino ad Almese, dove prendo sulla sinistra la strada che passa dal Grangiotto, più tranquilla e meno trafficata.
Il kway in discesa stavolta non mi è servito, c'e ancora un bel sole caldo.
Poi arrivo ad Alpignano e ultimi chilometri verso casa più lenti, inizio a sentire la stanchezza... ma ci voleva una bella pedalata così lunga e impegnativa. Ora mi manca provare la Olmo ancora una volta, per verificare che sia tutto pronto per l'Eroica.
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