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domenica 12 aprile 2026

NOVA Eroica


E anche quest'anno siamo alla Nova Eroica!
Se inizialmente ci doveva essere la Combriccola del Lupo al completo, con cambio di programma arriva Jacques ad accompagnare me e Rudi in modo non ufficiale.
Loro sono già in Toscana a pedalare per la Val di Merse, io arrivo al venerdì e ne ho approfittato per due giretti tranquilli da Taverne a Mugnano.
Ci troviamo il sabato per ritiro pacco gara a Buonconvento, con gadget, poster e regali sempre ricchi e apprezzati, poi a casa prepariamo bici e divise Cingravel.
Il mattino della domenica ci alziamo verso le 6.15 per partire da casa poco prima delle 7; alle 7.30 circa siamo al solito parcheggio del cimitero di Buonconvento, in tempo per preparare le bici con calma e dirigerci verso la via principale del centro storico per l'incolonnamento.
Noi partiamo abbastanza in fondo, fuori le mura; dovremmo essere in 1500 circa, come ogni edizione c'è una bella atmosfera festosa e non fa freddo : bastano manicotti, divisa estiva e antivento.
Nel primo tratto lungo la ferrovia si unisce a noi Jacques, e pedaliamo di buon ritmo per scaldarci bene; poi attraversiamo la Cassia a Isola d'Arbia e prendiamo un altro tratto sterrato, quello cronometrato di Serravalle che si fa anche all'Eroica : parte subito impegnativo e Rudi scatta in avanti !
Io vado più lentamente in tutti questi saliscendi... mi godo il panorama dei viali alberati e i campi gialli pieni di fiori di colza...devo dire che in primavera i panorami verdi sono più belli di quelli estivi.
Il tratto successivo è quello di più recente introduzione : bello sterrato pedalabile e veloce a metà collina, purtroppo c'è sempre quella salita esagerata alla fine che ci fa scendere tutti di sella... poche centinaia di metri e si arriva al primo ristoro de La Campana, a base di uovo caldo con pomdoro! che buona colazione a quest'ora...
Ripartiamo di nuovo insieme giù per le discese asfaltate fino ad Asciano, dove iniziamo le Sante Marie, anche qui col cronometro : si fatica sempre anche qui con questi saliscendi ripidissimi...ma con le gravel si fatica un po' meno...
Comunque è sempre un bel tratto impegnativo e sfidante : quando si arriva a Torre a Castello al piccolo ristoro di tè e sali siamo sempre carichi e soddisfatti.
Adesso scendiamo molto velocemente a Castelnuovo Scalo, e riusciamo ad rimanere agganciati ad un bel gruppetto che ci tira fino a Casetta : appena inizia la salitina di Poggio al Vento preferisco staccarmi e pedalare più tranquillo da solo. Passo da Arbia e inizia la Lauretana in salita, che soffro sempre, anche stavolta.
Arrivati al punto più alto della salita in asfalto scendiamo su sterrato per San Martino in Grania, bello fermarsi ogni tanto per il panorama spettacolare, ancora più bello adesso rispetto ai campi quando il grano è già giallo. Anche qui ci sono discese e salite ripide, sarebbe proprio ora di un altro bel ristoro...
Infatti ci fermiamo a Monteroni per il secondo ristoro, quello con la ribollita! Qui faccio il bis talmente è buona e saporita...ottima come quella dell'Eroica!
Ne approfittiamo anche per qualche dolcino : crostata e cantuccini...poi ripartiamo ancora insieme.
Adesso c'è un altro pezzo che non mi piace molto : salita ripida subito dopo il paese, e poi un altra prima di arrivare a Radi...però oggi soffro meno, forse grazie alla temperatura ancora fresca. Ora ci sono i saliscendi sterrati del settore di strada bianca, sempre impegnativi ma li supero senza faticare troppo..anche qui pensavo di penare di più.
Arrivato su asfalto ritrovo Rudi e Jacques, purtroppo quest'anno ci dobbiamo salutare prima della fine : io proseguo per il percorso lungo, loro tornano già a Buonconvento visto che li aspetta il viaggio di ritorno al Nord. Ci promettiamo di rivederci prima di ottobre su queste stesse strade!
Io mi sento ancora in forma per fare gli ultimi 45 km; mi aspetta il bel viale alberato che porta a Castiglion del Bosco, dove si devia sulla sinistra prima del tratto più duro, e iniza il percorso panoramico della Valcava...bello ma impegnativo per gli ultimi due strappi finali. Però è imperdibile l'attraversamento della vigna Caparzo, uno dei tratti più belli con i viali di cipressi addobbati!
C'è ancora il settore di Torrenieri, forse leggermente più facile all'originale che si prendeva alla cantina Ciacci Piccolomini, questa volta me lo godo di più anche se ogni anno non vedo l'ora di arrivare al ristoro in centro paese, e anche oggi non faccio eccezione!
E stavolta il ristoro non è a base di frutta al campo sportivo ma proprio in centro sulla via lastricata, dalla pasticceria Ticci : ci sono crostate fatte in casa eccezionali, ne devo mangiare più di una fetta per riprendere le forze...bella pausa ristoratrice come ad ogni Nova Eroica.
Ormai c'è solo più Pieve a Salti, preceduto dai lunghi km su asfalto un po' noiosi...invece l'ultimo sterrato è molto divertente, soprattutto il pezzo in discesa è adrenalinico e mi riporta in vita, come si dice in toscano, qui si gode! Alla fine anche queste salite sono fattibili, stancanti perchè agli ultimi km, ma c'è sempre una sorta di tristezza perchè la Nova sta per finire...
Infatti dopo gli ultimi saliscendi si arriva in paese : io arrivo al passaggio a livello proprio mentre sta passando il treno, quindi passo subito senza attesa e mi unisco agli altri ciclisti ormai raggruppatisi; facciamo il giro dalla Cassia ed entriamo in paese in via Roma sotto lo striscione dell'ultimo km, e poi finalmente c'è il traguardo finale con foto e medaglia!
Anche quest'anno è stata una bellissima giornata, senza guai meccanici o sofferenze fisiche... promuovo assolutamente il ritorno della Nova ad aprile, e speriamo di poterci tornare l'anno prossimo, perchè si merita sempre la partecipazione!



 

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