Purtroppo devo fare la levataccia alle 5.50 per essere a Santhià alle 7.30 per l'appuntamento con Rudi, poi alle 8.30 siamo al ritrovo presso il negozio Hop Cycle : ritiriamo pacco gara e numero, ci vestiamo per proteggerci da pioggia e umidità, ma basta comunque la felpa Cingravel con smanicato sopra.
Partiamo in gruppo su sentierini fangosi in mezzo ai campi, piano piano ci sgraniamo passando su strade asfaltate e sterrate, usando la traccia fornita (non ci sono cartelli o frecce).
Il percorso non prevede salite, ma strade ciclabili lungo canali o navigli, queste sì ben segnalate e frequentate, ma anche sentieri in mezzo ai boschi (i pezzi più belli e divertenti).
Anche i passaggi tra le cittadine milanesi di questa zona hanno il loro fascino : posti con poca gente, molta umidità, tanti ciclisti.
Ci fermiamo all'unico ristoro previsto in un parco vicino al Ticino, a base di panettone e baci di dama, poi ripartiamo pedalando ancora su strade asfaltate secondarie o con ghiaia, senza pietre ma tanto fango.
Ultima sosta a sorpresa in una cascina a -10 km dall'arrivo, a base di buonissimi biscotti caserecci e tè caldo, ci stava proprio bene.
Infine torniamo a Pogliano e ci fermiamo al pasta party finale al pub Paddy Cullens, con birra e un'ottima zuppa proteica vegetariana...ottima scelta.
Mi accorgo che la mia ruota davanti è sgonfia, menomale che Rudi ha il compressore portatile, la breve gonfiata mi permette di fare l'ultimo km per tornare alla macchina (la ruota dietro si sgonfierà del tutto tornando a casa!).
E' stato un bell'evento gravel e ben organizzato, in questi posti che avevamo sfiorato l'anno scorso alla Ground Rubè; non c'è dislivello ma tanto fango che fanno diventare gli 80 km pesanti ma tutto sommato divertenti.
Mi tocca citare di nuovo il vicepilota Skiles di Sully : lo rifarei a luglio!
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